Segni zodiacali più sfortunati: la classifica completa e chi è al primo posto

Ci sono giorni in cui ti sembra di inciampare anche stando fermo: messaggi fraintesi, piccole perdite, imprevisti che si incastrano uno sull’altro. È lì che, quasi per gioco, finiamo a chiederci se alcuni segni siano “più sfortunati” di altri. E la cosa interessante è che, nelle letture astrologiche più diffuse, una risposta torna con una costanza quasi sospetta: la Vergine.

Prima di tutto: che cosa intendiamo per “sfortuna”

In astrologia, la sfortuna raramente è un fulmine casuale. Più spesso è una combinazione di:

  • transiti planetari percepiti come “pesanti” (soprattutto Saturno e, in certi periodi, anche Giove),
  • un modo tipico del segno di interpretare gli eventi,
  • reazioni emotive e scelte ripetute che amplificano l’effetto domino.

Detto in modo semplice, a volte non è che accadano più guai, è che alcuni segni li registrano tutti, li sommano e li ricordano meglio.

La classifica completa, dal più sfortunato al più protetto

Qui sotto trovi una ricostruzione coerente delle posizioni più citate, con un dettaglio importante: la Vergine compare due volte perché alcune fonti distinguono tra sfortuna “oggettiva” e sfortuna “percepita”, come se lo stesso segno fosse campione in due categorie diverse.

  1. Vergine: la sfortuna diventa “prova” che il mondo è ostile. Dopo il 5 settembre, l’intreccio di Saturno e Giove viene spesso descritto come un amplificatore di autocritica, ripensamenti e ricordi negativi.
  2. Vergine (seconda lettura): non cambia il segno, cambia la lente. Qui la sfortuna è soprattutto mentale, nasce dal controllo eccessivo, dal voler correggere tutto, anche ciò che non si può governare.
  3. Pesci: sensibilissimi, sognatori, a volte “sentono” ostacoli emotivi anche quando sono solo ombre. La sfortuna, per loro, è spesso la sensazione di essere bersagli del destino.
  4. Cancro: si impegna il doppio e si sente ricompensato a metà. Quando qualcosa va storto, lo vive come una frattura affettiva, non come un semplice contrattempo.
  5. Sagittario: quando Saturno è contrario, l’entusiasmo si sbriciola e persino i gruppi sociali o i progetti condivisi sembrano raffreddarsi.
  6. Capricorno: abituato a reggere il peso, soffre quando l’autostima viene messa in discussione, soprattutto nella seconda parte dei cicli annuali.
  7. Scorpione: interpreta gli urti come affronto personale. Se la realtà è neutra, lui la colora di intensità, e quella intensità può diventare zavorra.
  8. Bilancia: “sfortuna sociale”, legata a relazioni ambigue, promesse leggere e contesti in cui è difficile capire chi è davvero dalla propria parte.
  9. Ariete: inciampa più per fretta che per destino, ma quando stress e pressione si accumulano, il mondo sembra remargli contro.
  10. Gemelli: si salva spesso con l’adattamento, però rischia dispersione e scelte impulsive, che a volte si pagano dopo.
  11. Leone: l’orgoglio lo protegge, e la rete sociale aiuta, ma la “sfortuna” arriva quando si fida troppo dell’applauso.
  12. Acquario: il più protetto perché sa prendere distanza, cambiare strada, reinventarsi, e trasformare un inciampo in esperimento.

2026: i segni più messi alla prova e perché

Nel 2026, alcune letture convergono su un gruppo di segni che dovrà fare i conti con prove pratiche ed emotive, spesso associate a Saturno come simbolo di responsabilità e “contabilità” della vita.

  • Cancro: relazioni più sensibili del solito, delusioni affettive, contrasti familiari. Parola chiave: supporto emotivo (chiederlo, non solo offrirlo).
  • Ariete: stress lavorativo e crisi interiore. Funziona tutto ciò che scarica tensione, attività fisica e routine semplici.
  • Scorpione: introspezione forzata, emozioni da gestire con cura. Evitare decisioni “di pancia” quando si è saturi.
  • Bilancia e Capricorno: fatica a imporre scelte e a chiudere capitoli. Il consiglio pratico è uno: definire confini, scrivere priorità, ridurre il rumore.

Se ti riconosci tra i “più sfortunati”, prova questo

La vera svolta, spesso, è smettere di trattare la sfortuna come un’etichetta e usarla come bussola:

  1. Scegli un’area (lavoro, amore, soldi) e metti ordine lì, una cosa per volta.
  2. Trasforma l’autocritica in domanda utile: “Cosa posso controllare oggi?”
  3. Quando qualcosa va storto, annota anche ciò che è andato bene, sembra banale, cambia la percezione.

E sì, la risposta che cercavi è questa: in cima, quasi ovunque, c’è la Vergine. Non perché il destino la perseguiti per sport, ma perché vive ogni imprevisto con una lucidità spietata. E quella lucidità, a volte, pesa più dell’imprevisto stesso.

Redazione Wellness News

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