I 10 migliori esercizi per le gambe con le bande elastiche

C’è un momento, quando infili la banda elastica sopra le ginocchia e fai il primo squat, in cui capisci subito se oggi “lavora” davvero. Non serve ferro, non serve palestra, basta quella sensazione di tensione costante che ti obbliga a muoverti meglio, più lento, più consapevole.

Perché le bande elastiche funzionano (anche a casa)

Le bande non sono un ripiego: sono un modo intelligente per aumentare la resistenza senza stressare troppo le articolazioni. Il bello è che puoi spostarle in tre punti strategici, sopra le ginocchia, alle caviglie, sotto i piedi, e cambiare completamente lo stimolo su quadricipiti, glutei (massimo e medio), femorali e abduttori.

Un dettaglio che fa la differenza: cerca sempre la tensione già in posizione di partenza. Se l’elastico “molla”, l’esercizio perde mordente.

I 10 migliori esercizi per le gambe con bande elastiche

Qui sotto trovi una selezione pratica, con ripetizioni consigliate e muscoli target, per costruire un allenamento completo e super replicabile.

  1. Squat con elastico
    Posizionalo sopra le ginocchia o sotto i piedi. Scendi mantenendo il peso sui talloni e spingi le ginocchia leggermente verso l’esterno.
    12-15 ripetizioni, focus su quadricipiti e glutei.

  2. Deadlift a gamba rigida
    Piedi nella banda, mani sulle estremità. Spingi i fianchi indietro con schiena neutra, ginocchia morbide ma quasi tese.
    12 ripetizioni, focus su femorali e glutei posteriori.

  3. Hip Thrust (spinta dell’anca)
    Schiena su un supporto, elastico sopra le ginocchia. Spingi l’anca in alto e “apri” leggermente le ginocchia.
    15-20 ripetizioni, focus su glutei.

  4. Walking Squat (passi laterali in squat)
    Elastico alle caviglie o sopra le ginocchia. Rimani basso e fai passi laterali controllati, senza dondolare.
    10-15 passi per lato, focus su gluteo medio e quadricipiti.

  5. Donkey Kick
    In quadrupedia, elastico alle caviglie. Spingi una gamba indietro e in alto, poi torna lentamente.
    10-15 per gamba, focus su gluteo massimo.

  6. Affondi posteriori (o laterali) con elastico
    Elastico alle caviglie. Porta una gamba indietro (o di lato) mantenendo il busto stabile e il bacino “in bolla”.
    12 per gamba, focus su glutei posteriori e stabilità.

  7. Clamshell
    Sdraiato su un fianco, gambe piegate, elastico sopra le ginocchia. Apri il ginocchio superiore tenendo i piedi uniti.
    15 per lato, focus su gluteo medio e controllo dell’anca.

  8. Kickback in piedi o in ginocchio
    Elastico alle caviglie. Estendi la gamba indietro, fermati un secondo in massima contrazione.
    12-15 per gamba, focus su glutei e femorali.

  9. Hip Abduction in piedi
    Elastico alle caviglie. Sposta la gamba lateralmente senza inclinare il busto, immagina un filo che ti tira verso l’alto.
    10-15 per lato, focus su glutei medi ed equilibrio.

  10. Glute Bridge con elastico
    Sdraiato, elastico sopra le ginocchia, piedi a terra. Spingi le ginocchia verso l’esterno mentre sollevi il bacino.
    15 ripetizioni, focus su glutei e core.

Mini routine completa (15-25 minuti) da salvare

Se vuoi un piano semplice, efficace e ripetibile, fai 3 giri con recupero 1-2 minuti tra gli esercizi:

  • Squat con elastico: 12 rep
  • Deadlift a gamba rigida: 12 rep
  • Hip Thrust: 15 rep
  • Walking Squat: 10 passi per lato
  • Clamshell: 15 per lato

I 3 dettagli che cambiano tutto

  • Controllo del ritorno: la fase lenta “accende” i muscoli più della spinta.
  • Respirazione: espira nello sforzo, ti aiuta a stabilizzare il core e proteggere la schiena.
  • Progressione: se arrivi a fine serie e potresti fare altre 10 ripetizioni, cambia banda o accorcia l’elastico.

Alla fine, è questo il segreto: trasformare un accessorio semplice in uno stimolo serio, rispettando la biomeccanica del movimento. E quando lo fai, le gambe lo sentono eccome.

Redazione Wellness News

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